06-08-2025 La febbre del sabato sera
Anche la prima edizione di Quelli della notte è
andata in porto.
Non sappiamo se l'evento verrà ripetuto in quanto si è trattato di un’iniziativa
per inaugurare ufficialmente i nuovi fari di illuminazione, cosa che dovevamo
fare ad inizio stagione ma poi procrastinata.
Inoltre, a ciò abbiamo aggiunto anche un qualcosa
di semi-agonistico... sui campi e ai tavoli.
Data la gradevole serata, questo connubio tra
campo e griglia è stato positivamente accolto, gli inviti a riproporlo anche in
seguito sono già fioccati sui nostri tavoli.
Come abbiamo già accennato le partite hanno avuto
un tono amichevole ma non per questo meno intense di un evento agonistico. In
effetti tutti gli incontri sono stati equilibrati e combattuti dato che nessuno
ci stava a perdere.
Segnaliamo le due partite di singolare dove,
forse, il livello era più alto rispetto ai doppi. Nella prima l'ottimo Andrea Menotti
ha resistito bene ad Angelo Gabbiadini che questa primavera è salito di
graduatoria, in terza categoria. Perfetto equilibrio nel secondo
singolare tra i neopapà Pietro Freda e Matteo Magni. Partita da Circoletto
rosso in cui si è andati avanti punto su punto.
Altro pregio dell'iniziativa è stato il
rifocillamento degli atleti dopo l'incombenza della partita (alcuni anche prima
di entrare in campo).
La nostra giornalista Lea Dangers, oltre a formulare
lodi sperticate per il mastro grigliatore Billy Murnigotti, ha raccolto pareri dai
protagonisti mentre approfittavano del desco.
“Velasco non mi vede eppure sono molto in forma, come
avete visto stasera qui” esordisce con tono un po' polemico la pallavolista
Chiara Previtali. Intervistato un soddisfatto Maurizio Petix che in coppia con
Paolo Raffaini è riuscito ad avere la meglio sui forti Bryan-Bryan Meli:” Non
era facile riuscire a prevalere sulla fortissima coppia dei fratelli
plurivincitori di molti tornei internazionali ma questo dimostra il mio ottimo livello”.
Laconica Veronica Passera:” Errare è umano ma perseverare è diabolico”,
riferendosi ai due smash sbagliati sulla parità.
Coinciso anche Daniele Traina, ben supportato
dalla coach Claudia, non va oltre un ringraziamento agli organizzatori, al
giudice di sedia, ai raccattapalle e al pubblico.
Segnaliamo con rammarico l’arrivo
in ritardo del vicepresidente Provenzi dalla Calabria. “Ho dovuto fermarmi
sugli Appennini per fare rifornimento al mio elicottero privato!” si è
giustificato. Ritardatario, dunque, ma in tempo per onorare il vitto.
Assente giustificato Luca Ceruti, vittima della
febbre del sabato sera (38,5°).
Si pensa che sia dovuta alla visione di un film
con John Travolta!
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