13-01-2026   Il Gattopardo


 “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.”

Prendiamo in prestito questa famosa frase del Gattopardo per giungere alla conclusione che, se vogliamo mantenere i molti numeri positivi che abbiamo riguardanti associati, manifestazioni, partecipazioni alle attività varie e bilanci solidi, bisogna cambiare qualcosa.

In particolar modo ci riferiamo al famoso manto in tartan installato quasi 40 anni fa che trova sempre meno estimatori a causa della sua rigidità. Ancora in buone condizioni, però assomiglia più ad una bella macchina dei tempi andati, pur gloriosa ed iconica, ma priva dei confort moderni. Cioè, senza servo freno, abs, cambio automatico, navigatore, segnalatori vari ecc.

Oggi come ben sappiamo i campi sono tutti di un soffice tappetino, che può essere in sintetico, in erba sintetica, multistrato o plurimateriali, ma tutti molto elastici in cui gli arti inferiori hanno meno sofferenza.

Eravamo già consci da qualche anno di questo problema ma nell'ultimo si è ben evidenziato in quanto, soprattutto i tennisti più anziani (o più esperti), si trovano ad avere problemi fisici che su terreni più morbidi non hanno. Alcuni soci storici specialmente quelli che hanno subito operazioni a ginocchia o anche, tendono a giocare il meno possibile sul nostro impianto. Anche i praticanti più giovani consapevoli del problema optano per impianti più adeguati e moderni.

 Non siamo ancora alla frutta, visto il positivo 2025. Ma l’importante è rendersi conto della condizione del nostro impianto e cercare soluzioni che ci adeguino alle realtà circostanti o avremo sempre meno estimatori.

Per questo bisogna “gattopardizzarci” cambiando qualcosa, per rimanere quel che siamo.