31-05-015     Il mio regno per un cavillo



“Un cavallo, un cavallo"! “Il mio regno per un cavallo!” è una delle frasi più famose scritte da William Shakespeare, che la fa pronunciare a Riccardo III, alla fine dell’omonima tragedia.

“Un passante, un passante incrociato”! “La sconfitta per un passante incrociato”! Si suppone sia quello che a un certo punto della sfida abbia pensato E. Colombani nella sfida del girone di consolazione disputata domenica 31 maggio. Il suo avversario, l’esperto G. B. Cantini, incamera i primi games e si porta senza fatica sul 7-1 (torneo di consolazione un set al 9 ), quando il nostro eroe decide di entrare in campo. Egli da fondo a tutte le energie rimaste e punto dopo punto riesce a tornare in partita grazie ad una bella rimonta ( 7-6 dopo un’ora di gioco ). I due contendenti, abbastanza stanchi e poco lucidi, ribattono le palle con inerzia, sbagliando pure i cambi campo e le posizioni dei servizi. G. B. Cantini tiene a fatica il servizio e si lancia sull’8-6 ma il mai domo Colombani non vuol mollare e si porta a ridosso grazie al servizio (8-7). Nell’ultimo game Colombani si intestardisce a voler passare l’avversario con una serie di dritti incrociati che sfortunatamente per lui non ottengono il risultato sperato. Il nostro pallottoliere segna 2 incrociati vincenti a fronte di 6 punti lasciati all’avversario nel giro dei 3 giochi che hanno concluso il match.

Questa ricerca con testardaggine del vincente non solo ha compromesso i games finali ma ha ridato fiducia ad un G. B. Cantini che aveva smesso di giocare per farsi superare, inconsciamente, da chi arriva da dietro. L’esperto tennista urgnanese accelera e lascia sul posto Colombani ormai abbacchiato e stanco.

Questa è stata una partita fra le più combattute in questa prima settimana di torneo. Segnaliamo col circoletto rosso le grandi partite di G. Zanotti vincitore, in rimonta, al terzo su F. Rippa e la bellissima e tiratissima sfida tra A. Gabbiadini e B. Gallian. La spunta il trevigliese Gallian con un 6-4 al terzo dopo che l’andazzo del set sembrava portare ad una vittoria dell’atletico ( e più giovane ) zanichese.

Tutto regolare il percorso dei favoriti ( Ubbiali, Rizzi, Suma, Bonacina ) e del forte Fabozzi che lascia sul tragitto qualche games di troppo agli ottimi A. Menotti e G.C. Radavelli.

Entra nel vivo anche il tabellone femminile con scontri già da vertice ai primi turni.

“Un cavillo, un cavillo! Il mio regno per un cavillo!” è quanto sosteneva Colombani nel dopogara discutendo col giudice di sedia, a proposito dei cambi campo sbagliati, per trovare un qualsiasi appiglio che rendesse credibile un ricorso che invalidasse la gara.